Capanna Mautino, di proprietà dello Ski Club Torino, si trova in Alta Val di Susa, sui Monti della Luna, nei pressi del Lago Nero, in un incantevole altopiano costellato di laghetti, al limite di un bosco di cembri e larici, un piccolo angolo della zona rimasto integro sino ad oggi.
Grazie alla sua posizione è raggiungibile tutto l’anno, meta ideale per comode escursioni in estate e in inverno, a piedi, in mountain bike, con le ciaspole o gli sci, godendo di un grandioso panorama verso i monti del Delfinato e del Queyras.

l rifugio, in inverno, è aperto normalmente nei fine settimana di dicembre, in maniera continuativa durante le vacanze natalizie, i fine settimana di gennaio e non stop da febbraio a Pasqua compresa (il tutto è subordinato ovviamente alle condizioni della neve). In estate apre all’inizio di giugno nei fine settimana. Indicativamente dopo la chiusura delle scuole l’apertura è continuativa sino a fine agosto e solamente nei week-end sino a metà settembre circa. Nella sezione NEWS dell’home page ogni mese pubblichiamo le date esatte di apertura ed eventuali variazioni straordinarie sui normali programmi.

La cucina è tipicamente piemontese, ricca di prodotti locali, con un’interessante carta di vini regionali.
Dalla spaziosa e luminosa sala da pranzo si può godere di un rilassante e splendido panorama sui boschi e i monti circostanti. Arredi e rivestimenti d’epoca in legno e il calore delle stufe riportano ad una piacevole e suggestiva atmosfera d’antan. Il rifugio dispone di 25 posti letto in sobrie ed accoglienti camerette da due a otto posti. Le docce e servizi sono in comune e dotati acqua corrente calda.
A richiesta è possibile organizzare in collaborazione con guide professioniste escursioni, trekking, salite ai “3000” della zona e in inverno gite con racchette da neve e sci.

In estate e autunno passeggiate tranquille e adatte a tutti conducono ai meravigliosi laghi della zona, alle belle e dolci cime sopra il rifugio con vista straordinaria sui ghiacciai del gruppo del Delfinato. Escursioni imperdibili sono la traversata a Thures e la visita alla riserva naturale della valle di Cerveyrette, incantevole angolo del Queyras. Consigliabile è anche il sentiero didattico degli alberi secolari.
La Capanna è un’ottima base per salire i “3000” della zona, riservati agli escursionisti piu’ allenati: le vicine cime della Terra Nera (3100 m) e della Merciantaira (3293 m).
Le decine di sentieri e strade sterrate sono inoltre il terreno ideale per gli appassionati di mountain bike, dove ognuno potrà scegliere il proprio percorso in base alle sue capacità e al suo grado di allenamento.
D’inverno i Monti della Luna, grazie ai sentieri e alle piste battute, sono un vero paradiso per gli escursionisti, che possono raggiungere il rifugio da Bousson o da Sagnalonga senza nessun tipo di attrezzatura. Con le racchette da neve si possono effettuare bellissime escursioni nei boschi e sull’altopiano di Col Bousson. Una traccia quasi sempre presente tocca una delle cime piu’ panoramiche della zona, la Cima Fournier (2424 m).
Anche lo sci di fondo e il fondo escursionismo trovano qui terreno ideale, sia per gite giornaliere, sia per effettuare una delle traversate più belle e famose delle Alpi, la Trace des Escartons, che attraversa in cinque tappe le Alpi Cozie dal Queyras a Nevache e tocca Capanna Mautino.
Gli amanti dello sci alpinismo trovano qui condizioni sicure anche dopo forti nevicate per raggiungere le cime della zona. Tra le gite più remunerative, oltre alla classicissima Dormillouse (2908 m), la salita al Mont Gimont (2648 m) e la lunga discesa nel Vallone dei Mandarini.
In estate Capanna Mautino si raggiunge a piedi dal paese di Bousson seguendo la strada forestale in direzione Lago Nero. Prima della colonia “Santa Giulia” imboccare il sentiero dei forestali a sinistra che, per prati e poi nel bosco, arriva alle Grange Dalma. Seguire le indicazioni Lago Nero/Capanna Mautino. Si incrocia la strada forestale che sale da Bousson a quota 2000 circa, la si percorre per poche centinaia di metri poi si riprende il sentiero che giunge al rifugio tra bosco più rado (due ore circa).
D’inverno è possibile raggiungere Capanna Mautino seguendo la pista battuta da Bousson (600 m di dislivello e circa 7 km di sviluppo). In alternativa è possibile, con gli impianti di risalita da Cesana, scendere a Sagnalonga quindi per pista battuta raggiungere il rifugio (dislivello minimo e circa 4,5 km di sviluppo).
I boschi di larici, cembri e abeti che circondano Capanna Mautino costituiscono l’habitat ideale per una fauna ricca e varia.
A seconda della stagione nei dintorni del rifugio è possibile scorgere facilmente scoiattoli, lepri, caprioli, camosci, volpi, marmotte, spesso accompagnati dai loro cuccioli. Con un po’ di attenzione e fortuna si possono rinvenire le tracce del lupo, di cui recentemente è stato segnalato il ritorno.
Tutto questo, insieme alle numerose specie di rapaci, costituisce il suggestivo spettacolo che vi accompagnerà in ogni gita, con la neve o sui sentieri estivi.

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