Capanna Mautino | Sabato 5 settembre concerto del Duo Facciotti Barbieri
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Sabato 5 settembre concerto del Duo Facciotti Barbieri

Sabato 5 settembre concerto del Duo Facciotti Barbieri

Sabato 5 settembre concerto in quota a Capanna Mautino con il Duo Facciotti Barbieri.
Due vecchi amici, due ottimi musicisti, si ritrovano dopo tanti anni per fare due fra le cose che preferiscono: mangiare e suonare la musica di Django Reinhardt.

Nunzio Barbieri , chitarrista ed arrangiatore intraprende giovanissimo gli studi musicali. Un innato talento gli permetterà di iniziare da molto giovane come professionista e turnista in Italia, Svizzera, Francia, Inghilterra. Partecipa a diverse importanti manifestazioni musicali; tra esse ricordiamo Pistoia Blues (Pistoia), JVC Torino Jazz Festival, Jazz and Other (Bolzano), International Jazz Festival di Torino, Progetto Jazz Festival (Cremona), Nizza Festival (Nizza), Jazz in Piazza (Lugano), Santarcangelo Festival (Santarcangelo di Romagna), Gezziamoci Jazz Festival Internazionale di Basilicata, (Matera), Acoustic Guitar International Meeting, DiVino Jazz Festival, Vincoli Sonori Klezmer & Gypsy Music Festival, Shkodra Jazz Festival, Scutari (Albania), Musik in Baden (Svizzera) etc… La sua formazione, totalmente autodidatta, oltre che da Jimi Hendrix, è stata profondamente in_uenzata anche dal chitarrista Django Reinhardt. Barbieri è un chitarrista eclettico, capace di unire grandi virtuosismi a un’espressività personalissima. Ultimamente è entrato a far parte dell’orchestra di Paolo Conte, partecipando come strumentista al suo ultimo album “Nelson”.

Gabriele Facciotti, si avvicina fin da piccolo alla musica grazie alle esperienze del fratello maggiore. All’età di 10 anni inizia a suonare la batteria esibendosi in qualche serata al seguito del fratello. Quest’esperienza non dura più di un paio di anni dopo di che la musica diviene solamente ascolto. Col passare del tempo aumenta la sua passione per la musica, in particolare quella jazz e a 18 anni, nel settembre 2001 s’imbatte casualmente nel chitarrista zingaro-manouche Tchavolo Schmitt che si esibisce alla prima edizione del Festival Internazionale Django Reinhardt di Torino. Non aveva mai preso una chitarra in mano, ma la determinazione e la passione trassmessagli da quell’incontro e dai dischi di Django, nonché dal notevole contributo del masterclass Manomanouche di Nunzio Barbieri e Luca Enipeo, gli permettono in breve tempo di cominciare a suonare. Durante gli incontri del Master conosce Morris Gasperini col quale condivide l’intenzione di approfondire e proporre la musica di Django e del suo popolo: il progetto Nigloswing.
L’inizio dell’attività concertistica e la partecipazione nel 2004 al Festival Django Reinhardt (lo stesso in cui qualche anno prima aveva avuto luogo l’incontro con Tchavolo Schmitt) sono la giusta ricompensa per l’impegno profuso nell’apprendimento della chitarra.Insieme a Morris Gasperini e Giorgio Fiorini partecipa a diverse serati nei club del Nord Italia, 3° e 4° (4° con Antonio Lallai) edizione del Django Reinhardt Festival a Torino, Festival Jazz Gitane di Lyon ed alla registrazione del Cd con il Nigloswing Quartet.

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